Investire significa anche “valutare” dove – 30 gennaio 2020 – ore 22

…rispondo ad un commento odierno….

con questo grafico che evidenzia il livello di valutazione dei diversi settori Usa oggi rispetto al passato con particolare riferimento alla bolla del 2000.

Personalmente – come detto sempre – preferisco una strategia contrarian e non trend-follower…quindi quando vedo queste valutazioni ritengo -per il mio modo di affrontare gli investimenti – meglio  optare per una strategia di 18-36 mesi su settori/indici decisamente in condizioni diverse. A volte ho l’idea che l’approccio sia di chi “è piu’ bravo”  ma non è proprio questo il posto in quanto tutti sanno come la penso e cosa posto ogni giorno

Le Bolle le lascio agli altri…se scoppiano domani, dopodomani, fra 1 mese o fra 6 mesi mi interessa poco: so solo che prima o poi succede qualcosa e chi pensa di essere piu’ svelto o furbo – nella mia esperienza trentennale – ad uscire prima degli altri rischia di farsi male. Per me – e per i miei clienti che condividono questa strategia – preferisco perdere una occasione (di inseguire le bolle) che perdere soldi

Sugli emergenti fare oggi delle valutazioni di breve nel momento in cui sta esplodendo la questione Virus mi sembra sbagliato per due motivi: sbagliato perchè sappiamo come la storia ci abbia già fatto vedere cosa succede di solito in queste situazioni e sbagliato perchè – perlomeno qui – si ragiona sul lungo termine

Ricordo bene chi nel 1999 (il 2020 assomiglia molto al 1999) quando tutti sbeffeggivano chi osava investire – con una strategia contrarian – su emergenti e su commodities…. e quello che è accaduto poi lo si vede dai grafici mensili su qs indici

Quindi….ribadisco….le bolle le lascio a chi si trova bene ed è bravissimo a maneggiarle: sicuramente piu’ bravo di me nell’affrontare non solo la parte buona ma anche la parte difficile .

QUESTA TABELLA FORSE PER QUALCUNO NON HA VALORE MA PER ALTRI NE HA (NEL 2000 LO HA AVUTO CON LIVELLI DI EUFORIA ANCHE MOLTO INFERIORI ALL’ATTUALE SU MOLTI SETTORI)

 

DUBBI CHE LA BORSA USA NON SIA IN BOLLA? CONSIGLIO DI ASCOLTARE RON PAUL QUI ALLEGATO….POI SE SI PENSA DI AVERE ELEMENTI DIVERSI, OGGETTIVI E NON SOGGETTIVI PERO’, ALLORA E’ GRADITO UN CONTRIBUTO (RINGRAZIO FIN DA ORA)

CLICCA QUI PER RON PAUL

 

 

Investire significa anche “valutare” dove – 30 gennaio 2020 – ore 22

2 thoughts on “Investire significa anche “valutare” dove – 30 gennaio 2020 – ore 22

  • 31 Gennaio 2020 at 0:18
    Permalink

    Nessuno nega che ci siano valutazioni esagerate, lo dice anche Jerome, conosco bene i settori e titoli USA…non quelli italiani!!
    Ma con 100 mld al giorno immessi sul mercato repo US che sistematicamente spariscono in asset finanziari, prima solo overnigh poi a scadenza breve poi sistematici per ora fino ad aprile ma verranno prorogati, sarà dura andare contro il mercato. Mi aspetto una correzione dopo un ultimo massimo relativo.
    Confermo dati americani in forte rallentamento con CESI index in rialzo solo per analisti pusillanime .
    Essere contrarian è una strategia e và bene!! Io lo sono sul sentiment e su profondità e ampiezza di mercato, oppure su call/put option vix.
    Non è una gara a chi è più bravo, di esperienza ognuno si tiene la sua e l’ha provata sulla propria pelle.
    La mia è strategia è la Medium Term Momentum Rolling 6 mesi e forza relativa correlata da svariate analisi a corredo, non DeMark ma per mia mancanza.
    Detto ciò condivido alcune tue tesi e soprattutto la passione che trasuda dalle tue analisi.
    Ciò non toglie che abbiamo punti di vista strutturalmente differenti. Una di questi sono le materie prime tranne Gold.
    Non credo che le materie prime, poi bisogna distinguere quali, siano vantaggiose quando si afferma di essere in bolla. La bolla finanziaria,quando scoppia, porta inevitabilmente a recessione, 2008 docet.
    Svalutazione del USD non credo proprio , solo fasi momentanee …anzi c’è carenza di esso. Se poi ci mettiamo assenza di inflazione e come detto sarà una chimera , evito materie prime.
    Per non essere noioso terminò qui.
    Un consiglio se posso…essere contrarian paga su indicazioni di banche di investimento .. tipo Jp Morgan , Goldam Sach etc.. James Dimond docet..
    Ne sò qualcosa per esperienza diretta….
    Grazie per l’ospitalità. …
    Ad Majora .

    Reply
  • 31 Gennaio 2020 at 13:53
    Permalink

    Su di una resistenza decennale a 24500 ancora non superata, troppi, tutti?, si mettono contro pensando ad un forte ritraccio, siamo quasi al’80% di short secondo dati IGMARKET. La borsa è la Caritas? Meditate gete, meditate, se il Coronavirus viene venduto dai media prezzolati come il cigno nero da shortare a sangue, sarebbe davvero la tabula rasa decisiva se invece da qui partisse il missile terra aria, già avallato dal pompaggio estremo della FED, verso i 30000 dei mib e 3500 di SP500. Per cui Ocio.

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *